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Anticoncezionali, quali sono e quanto sono sicuri

Gli anticoncezionali rientrano nel controllo delle nascite e nella pianificazione familiare. Comunemente vengono utilizzati per evitare la gravidanza ed alcuni di essi posso essere utili anche per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili.

La pratica del sesso sicuro dunque, può essere condotta attraverso diversi metodi o dispositivi contraccettivi, quasi tutti reversibili. I più utilizzati dalle giovani coppie sono gli anticoncezionali assunti per via orale, il preservativo, il coito interrotto, l’astinenza periodica, l’iniezione di progestinici, gli spermicidi, gli impianti sottocutanei ed i dispositivi intrauterini.

Quanto sono sicuri?

E’ possibile suddividere i contraccettivi in base alla loro efficacia nel prevenire una gravidanza: tra i più sicuri rientrano la vasectomia, la legatura delle tube (questi ultimi sono irreversibili), la spirale, gli impianti sottocutanei di progestinici, le pillole orali, i cerotti, gli anelli vaginali, le iniezioni ed ovviamente l’astinenza. Quelli con minore probabilità di impedire una gestazione vi sono i preservativi (se non usati correttamente), il diaframma, gli spermicidi ed il coito interrotto.

I profilattici, inoltre, hanno il prezioso vantaggio di prevenire la malattie sessualmente trasmissibili, per cui il loro impiego durante i rapporti sessuali risulta importante, necessario e fondamentale.

 

Maggiori dettagli

Chiara Colucci è Medico Specializzando in Ginecologia presso l'Università degli Studi di Firenze. Laureata all'Università degli Studi di Napoli Federico II ed abilitata presso l'albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli nel 2017 con codice iscrizione 035937.

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