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Infezioni delle vie urinarie, diagnosi e trattamenti

Le infezioni delle vie urinarie sono delle invasioni batteriche che colpiscono reni, ureteri, vescica ed uretra, sia negli uomini che nelle donne in ogni fascia di età.

I germi responsabili normalmente vivono nell’intestino e diventano patogeni quando raggiungono gli altri organi, in questo caso quelli dell’apparato urinario. Anche i rapporti sessuali possono essere causa di tali patologie.

Generalmente le infezioni delle vie urinarie vengono suddivise in batteriuria asintomatica, cistite acuta, infezioni urinarie basse ricorrenti ed in pielonefrite acuta o infezione urinaria alta.

Classificazione

La condizione asintomatica, è caratterizzata dall’invasione di batteri a bassa virulenza che raggiungono le vie dell’apparato urinario. Essendo non grave e priva di sintomi può essere diagnosticata mediante esame delle urine occasionale e di solito guarisce spontaneamente.

La cistite rappresenta un’infezione molto comune ed è accompagnata da bruciore durante la minzione, bisogno di urinare spesso, sensazione di non aver svuotato la vescica e febbre. Spesso ad esserne colpite sono soprattutto le donne sessualmente attive, infatti l’attività sessuale facilita la risalita dei germi verso la vescica.

Le infezioni urinarie basse ricorrenti, o cistiti ricorrenti, vengono diagnosticate quando si verificano almeno tre episodi di cistite acuta in un anno o due in sei mesi.

La pielonefrite acuta è una infiammazione del rene e della pelvi renale. In particolare tale condizione è dovuta a batteri che provengono dall’intestino e che tramite il circolo sanguigno riescono a raggiungere i reni provocando forti infezioni. Tale condizione, inoltre, può essere avvantaggiata anche da situazioni di ristagno d’urina, calcoli, gravidanza e diabete. Tra i sintomi più comuni della pielonefrite vi sono febbre alta, dolore alla schiena, nausea, vomito, bruciore durante la minzione, eccessivo stimolo per l’eliminazione delle urine, disturbi gastrointestinali ed urina torbida e maleodorante.

Diagnosi, cura e prevenzione

La diagnosi delle infezioni delle vie urinarie comprendono l’urinocoltura in associazione all’esame completo delle urine. In particolare, per distingue le infezioni basse da quelle alte è necessario ricorrere a specifiche analisi che verifichino gli indici di flogosi.

Come tutte le infezioni batteirche, anche quelle urinarie vengono curate mediante la somministrazione degli antibiotici come i fluorochinoloni, il cotrimoxazolo,le cefalosporine di III generazione e l’imipenem.

Infine, fondamentale è la prevenzione che va effettuata seguendo alcune semplici regole: bere sufficientemente durante l’arco dell’intera giornata, urinare spesso e non trattenere l’urina, lavare i genitali tutti i giorni e soprattutto prima e dopo i rapporti sessuali.

Maggiori dettagli

Chiara Colucci è Medico Specializzando in Ginecologia presso l'Università degli Studi di Firenze. Laureata all'Università degli Studi di Napoli Federico II ed abilitata presso l'albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli nel 2017 con codice iscrizione 035937.

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