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Varicocele, che cos’è e come si cura

Il varicocele rappresenta una delle patologie più comuni nell’uomo tra i 15 ed i 25 anni di età, ed è caratterizzato da una dilatazione delle vene testicolari che impedisce un deflusso di sangue dal testicolo.

Per capire le conseguenze del varicocele è necessario comprendere come funziona la vascolarizzazione dei testicoli. Normalmente i testicoli ricevono il sangue dall’arteria testicolare, situata all’interno dell’addome. Il sangue poi viene trasportato via attraverso una serie di piccole vene dello scroto che formano il cosiddetto Plesso Pampiforme. Da qui il sangue si riversa nella vena testicolare che lo trasporta nella parte alta del corpo.

Nel varicocele dunque, tali vene si dilatano o possono divenire incontinenti, impedendo il normale deflusso verso il cuore e creando così una stasi del sangue ed un suo reflusso verso il testicolo. Questa condizione determina un aumento della temperatura del testicolo e di conseguenza un ambiente sfavorevole per il normale corso della spermatogenesi, causando così infertilità maschile.

Cause

Ma perché le vene testicolari si dilatano?

Le cause del varicocele non sono del tutto note, per molti anni si è ipotizzata una debolezza congenita delle pareti venose in associazione ad una incontinenza delle valvole. Secondo le nuove teorie le cause del varicocele sono da imputarsi ad un esteso passaggio della vena testicolare nel retroperitoneo, ad un alterato funzionamento della pompa muscolare ed ad un’atonia del muscolo cremastere che in parte accompagna la vena spermatica. Da considerare è anche la pressione del sangue determinata dalla posizione eretta, che nel corso del tempo può determinare una dilatazione delle vene.

Sintomi

Quali sono i sintomi del varicocele?

La sintomatologia del varicocele è legata alle sue dimensioni: nella maggioranza dei casi la patologia è asintomatica mentre, rari casi presentano dolore e problemi di infertilità.

Diagnosi

Di solito viene diagnosticato semplicemente con una visita, ma per determinarne l’entità si richiedono anche esame del Liquido Seminale e un Eco-Doppler.

La cura attualmente richiede due metodi di intervento: il primo è relativo all’inserimento di un catetere eseguito da un Radiologo Interventista, oppure è possibile intervenire chirurgicamente. Nei casi più lievi, in assenza di sintomi e problemi di infertilità è semplicemente suggerito di indossare gli slip anziché i boxer.

Maggiori dettagli

Chiara Colucci è Medico Specializzando in Ginecologia presso l'Università degli Studi di Firenze. Laureata all'Università degli Studi di Napoli Federico II ed abilitata presso l'albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli nel 2017 con codice iscrizione 035937.

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